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TU E NOI!

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Li condivideremo in radio; per essere d’incoraggiamento e crescita per ognuno di noi.
Intanto guarda questo video; vai alla pagina Tu e Noi.

DISCO HIGHLIGHT

Al DISCO HIGHLIGHT, in questi giorni, presentato da Elena Rubino, vi proponiamo UN NUOVO GIORNO, di ANGELO MAUGERI.
Tutta la selezione degli album già presentatati la trovi alla pagina DISCO HIGHLIGHT
Ogni giorno alle ore:
00:30, 3:45, 8:30, 12:45, 15:35, 18:35, 21:30
LA VITA NON E’ UN GIOCO
Le storie a puntate di Radio Risposta
In questi giorni, IL NASCONDIGLIO, di Corrie Teen Boom. Un bestseller internazionale da cui è stato anche tratto un film di successo. Ambientato nel 1940, è la storia appassionante e tragica delle vicende che hanno rivoluzionato la vita dell’autrice…
Continua…
Altri racconti già trasmessi alla pagina LA VITA NON E’ UN GIOCO.
Ogni giorno alle ore: 1,45, 8.40, 15,45, 22.45
A DOMANDA, RISPOSTA!

E’ una breve rubrica presentata da Mario Pieri, assieme a Giuseppe Berri, nella quale, in pochi minuti, si cerca di dare una risposta breve e coincisa alle domande di fondo dell’uomo. Risposte che a volte meritano un ulteriore approfondimento, quindi: info@radiorisposta.org, oppure 320 927 3911 (WhatsApp).
Lunedì 11.40, mercoledì 3.20, venerdì 14.40, domenica 3.20 e 21.00
VOCI IN CITTA’

Ideato e condotto da Mauro Ferraris, Voci in Città è il magazine radiofonico storico che prese avvio nel lontano 1989 sulle radio evangeliche italiane.
Dal lunedì al venerdì, alle ore 4:00, 9:00 e alle ore 16.00
ATTENDI QUEI DUE
Fra il serio e il faceto, Martino Cassano e Stefano Bongiovanni vi tengono compagnia ogni week-end per due ore con musica, libri, cinema, viaggi, giornali e tanto altro, ma soprattutto con la Parola di Dio.
Sabato alle ore 10:00, in replica la domenica alle ore 17:00
IL PUB RADIOFONICO
Sempre con Martino Cassano e Stefano Boungiovanni, ripescato da “Attendi quei due”, per le nostre rubriche Re-mix, vi riproponiamo “Il pub radiofonico: artisti cristiani sul palco”.
Mercoledì alle ore 11:00 e venerdi alle 21:10
I NEGRO SPIRITUALS
Attraverso questo viaggio cercheremo, per quanto ci è possibile, di dare al Negro Spiritual un’immagine ampia e fedele sia spirituale che musicale. Partendo dalla schiavitù dei negri d’America, si parlerà di storia, della loro origine e del significato dello Spiritual, nonché dei contenuti “teologici” di questi canti, fino ad arrivare all’eredità musicale che gli Spirituals hanno lasciato alla musica contemporanea.
I Negro Spirituals è un viaggio storico e musicale, dalle radici ai nostri giorni, in compagnia di Mario Pieri.
Lunedì ore 9:30 e 19:15, Sabato ore 3:30
L’OPINIONE

L’opinionista Haulwen Morgan, assieme a Gianfranco Piccirillo vi invitano a riflettere sui temi più vari proponendo una visione biblica sui fatti della vita. Si tratta di un “estratto” dal programma La posta in gioco.
Mercoledì ore 8:00, Giovedì ore 11:30, Sabato ore 22:00
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Riciclaggio

, 16 Novembre 2020

Paolo scrivendo a Filemone descrive Onesimo come “un tempo inutile a te, ma che ora è utile a te e a me” (Filemone 11). Ricordiamo il contesto: Onesimo è uno schiavo di Filemone, un credente della città di Colosse. Non era certo uno schiavo modello, probabilmente era pigro, disonesto,  disubbidiente e per questo Paolo lo definisce inutile. Sicuramente era uno schiavo infedele e infatti a un certo punto fugge da Colosse, probabilmente dopo aver derubato il padrone, e si rifugia nella città dove Paolo è prigioniero, presumibilmente Roma. Qui incontra Paolo e si converte a Cristo. Paolo, nonostante lo ami e abbia bisogno di  lui dice a Onesimo di ritornare da Filemone e a quest’ultimo scrive una lettera affinché lo perdoni e lo accolga come un fratello. Dalle altre lettere deduciamo che Onesimo esegue quanto prescritto  ma poi ritorna da Paolo per servirlo nella diffusione del Vangelo.

Il versetto 11 descrive di fatto quello che succede a chi si converte:  da inutili diventiamo utili. Come disse un fratello, la conversione è una meravigliosa opera di riciclaggio: l’immondizia che viene trasformata per essere riutilizzata, rifiuti  destinati alla discarica infernale che vengono riciclati per servire nel regno di Dio. Da inutili, anzi dannosi, in quanto schiavi dell’avversario, nemici di Dio, prigionieri della nostra carne, incapaci di fare il bene diventiamo utili, Utili a chi? Certamente a Dio ma anche al nostro prossimo e addirittura a noi stessi. Invece di fare ciò che è sbagliato e ciò che è nocivo e dannoso per noi e per gli altri, invece di offendere Dio, possiamo essere utili strumenti nelle mani di Dio

È una grazia immensa. Il bisogno di significato, di essere utili e importanti, di non essere trasparenti, di non essere invisibili, di lasciare un segno nella realtà che ci circonda, è un bisogno psicologico primario, fondamentale, assieme a quelli di amore e di accettazione. Dio, avendoci creati, lo sa molto bene e quindi soddisfa questi nostri bisogni se lo lasciamo fare. Ci fa la grazia, il privilegio, l’onore di essere utili. Può esserci una cosa più gratificante, contribuire all’avanzata del Regno, edificare la chiesa, strappare anime alla perdizione eterna? Essere utili a Colui che, per natura,  non ha bisogno di niente e nessuno?

Non c’è niente di lontanamente paragonabile! La più grande impresa umana è spazzatura al confronto: il cardiochirurgo più bravo, l’artista più creativo, lo statista più illuminato, lo sportivo più talentuoso non lascerà niente in eredità quando ci saranno nuovi cieli e nuova terra. Puoi aver anche progettato o costruito il più grande grattacielo del mondo ma “verranno giorni in cui di tutte queste cose che voi ammirate non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata” (Luca 21:6). Un piccolo mattoncino nella edificazione della Sua chiesa invece rimarrà per l’eternità! Delle opere di Michelangelo, delle invenzioni di Leonardo non rimarrà niente; un gesto d’amore, una parola di consolazione rivolta a un fratello resterà per sempre.

Carissimi, per mezzo del  sangue di Cristo, attraverso la rigenerazione dello Spirito Santo, Dio da inutili ci ha reso utili. Siamo degli Onesimo, impariamo a comportarci come tali. Per riuscirci la strada è una sola: imparare ogni giorno a morire a noi stessi e a lasciare che il Servo, Gesù, prenda il comando e regni nelle nostre giornate, nei nostri pensieri e nelle nostre azioni.

E’ una scelta che siamo chiamati a fare continuamente: vogliamo essere l’inutile schiavo Onesimo o l’utile fratello Onesimo?

 

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Condannato a morte

, 29 Settembre 2020

“L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione”. Questo è un aforisma di Roberto Gervaso, un famoso giornalista e scrittore scomparso qualche mese fa. È un aforisma che ha del vero:

Reddito di cittadinanza

, 30 Giugno 2020

Apprendiamo dai giornali che, assieme a persone che ne avevano veramente bisogno, ci sono anche mafiosi e criminali, alcuni addirittura in carcere, tra coloro che hanno beneficiato del reddito di cittadinanza. Davanti a questo scandalo, la prima e naturale reazione

Da “Tutti Frutti” a Dio

, 20 Giugno 2020

Il 9 maggio 2020, moriva all’età  di 87 anni, Richard Wayne Penniman, questo era il suo vero nome, che il mondo ha però conosciuto come Little Richard, uno dei più influenti artisti della storia della musica del XX secolo; un personaggio

I have a dream…

, 4 Giugno 2020

“…Sogno che un giorno i miei quattro figli possano vivere in un paese dove non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per ciò che essi sono…”. Sono alcune parole dal famoso discorso di Martin Luther King “I