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La carriera di Adrian copre più di venticinque anni. Durante
questo periodo ha prodotto diverse opere concetto di un certo rilievo,
e un considerevole numero di album. Si è esibito in molte parti
del Regno Unito, e anche nell'Europa (sia occidentale sia orientale),
negli Stati Uniti, in Australia, e anche per radio e in TV in programmi
a diffusione mondiale. Da segnalare che una delle prime volte che Adrian
Snell si è esibito in Italia è stato nel Palazzetto dello
Sport di Modena, nel 1984, concerto sponsorizzato da Voce della Bibbia
e da Radio Risposta.
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La sua produzione è veramente vasta. Gli sono state
commissionate opere di rilievo (The Virgin - «La Vergine»
sulla BBC - la rete nazionale televisiva britannica), ha registrato
con orchestre prestigiose (la Royal Philharmonic con The Passion
- «La Passione», e la Dutch Metropole Orchestra),
e le comparse più notevoli in TV e radio comprendono
le produzioni sulla ITV (l'equivalente inglese della Mediaset
italiana - n.d.t.) e sulla NCRV (una rete televisiva olandese)
di The Passion, il documentario speciale musicale su HTV (la
rete gallese di ITV) di Song of an Exile - «Canto di un
esule», e le prima presentazione pubblica sulla radio
BBC di The Virgin e The Passion.
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Dei suoi dischi sono stati vendute oltre mezzo milione di
copie, e il suo pubblico è attratto dal largo spettro di
tutti coloro che si considerano amanti della musica classica oppure
di quella contemporanea. La musica è stata il primo amore
di Adrian Snell fin dalla tenera età di sei anni. È
un pianista e chitarrista di grande talento, e la sua voce potente
ed espressiva ha trasmesso il cuore delle sue canzoni, nei dischi
e nei concerti, a decine di migliaia di persone attraverso gli
anni.
Si è diplomato alla Leeds College of Music in musica classica,
e le sue composizioni, uniche nel loro genere, manifestano una
fusione delle influenze del classico, del rock e del "pop"
in generale - e coprono una vasta gamma di stili a partire da
ballate intense al "Rock opera" agli assoli di pianoforte.
Ogni brano rivela un autore altamente sensibile e impegnato a
costruire un ponte fra il mondo della fede e la condizione umana.
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Nel giugno del 1995 ci fu la prima presentazione pubblica in
Gerusalemme del più grande opera concept di Adrian, City
of Peace - «Città della pace». Quest'opera
esamina le radici giudaiche della fede cristiana, attingendo a
poesie scritte da autori giudaici nell'arco di tempo che va da
seimila anni fa fino a oggi. Molti temi si svelano all'interno
dell'opera - la maestà e il mistero di Gerusalemme, il
grande desiderio di vedere il Messia, la Sua venuta e la promessa
della "Citta in pace per sempre".
City of Peace arriva come il punto culminante di undici anni di
ricerche e di scoperte che ebbero inizio con un viaggio nelle
vite di quegli ebrei, uomini, donne e bambini, che furono toccati
dall'olocausto nazista.
"Sono passati diversi anni da quando sono entrato per
le porte di Bergen Belsen. Non mi dimenticherò mai quel
giorno; mi ha cambiato in modi che io non mi sarei mai immaginato.
La musica, in fin dei conti, è il linguaggio del mio cuore,
quindi non è sorprendente che molti dei miei scritti da
quel momento esprimono la ricerca di risposte e di significati
per tutto quello che l'Olocausto e la storia ebraica mettono in
moto in noi".
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Per maggiori informazioni consultare il sito www.adrian-snell.com
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Sezioni del sito: |
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